sabato 13 giugno 2020
Sintesi finale: STEP #24
venerdì 12 giugno 2020
Serie TV: STEP #22
Etica e velocità: STEP #21
giovedì 11 giugno 2020
Velocità e Zibaldone: STEP #20
Velocità e utopie: STEP #19
Utopia, definita con "formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà, ma che viene proposto come ideale e come modello" (Da Vocabolario Treccani) necessita, nell'ipotesi che essa si possa avverare, di determinati tempi.
L'esperimento di applicazione del Socialismo da parte della Russia del 1917 ha visto una velocità di sviluppo dei passaggi ipotizzati da Marx per ottenere la realizzabilità dell'utopia, più rapida di quella ipotizzata dal filosofo. Non è stato infatti applicato, da parte di Lenin, il periodo di lunghezza indefinita della dittatura del proletariato, situazione temporanea necessaria per poter ottenere la situazione politica dell'utopia Marxista.
Per consentire la velocità di trasmissione delle relazioni e per permettere la persuasione necessaria al consenso dell'utopia è necessaria una grandezza funzionale del gruppo identificata con il gruppo critico.
All'interno di esso devono essere studiati il numero di interessi su cui un uomo può concentrare la propria attenzione, e l'ostacolo per la trasmissione di un'informazione.
La trasgressione dei limiti del gruppo critico, come nel caso dell'esperimento russo, conduce all'alienazione.
La grandezza del gruppo critico è determinata da:
1- struttura del gruppo
2- valenza dei membri
3- capacità di canale dei membri
4- velocità caratteristica del linguaggio
5- velocità di reazione
Fonte: http://www-4.unipv.it/aml/bibliotecacondivisa/1024.htm
Paul Virilio e la scienza della velocità: STEP #18
Abbecedario: STEP #17
- A: Accelerazione
- B: Banda (Internet)
- C: Cinematica
- D: Dinamica
- E: Elettrone
- F: Fotone
- G: Galileo
- H: Heisenberg
- I: Inerzia
- L: Limite
- M: Modulo
- N: Natura
- O: Origine
- P: Previsione
- Q: Quark
- R: Relatività
- S: Sistema
- T: Teorema
- U: Urti
- V: Vettore
- Z: Zero
Pietro Mennea: STEP #16
Criticità legate alla velocità: STEP #15
Nasa-SpaceX: STEP #14
Velocità nell'ingegneria: STEP #13
E pur si muove!: STEP #12
Velocità del contagio da COVID-19: STEP #11
mercoledì 10 giugno 2020
Velocità nel cinema: The Flash. STEP #10
Velocità nella scultura Futurista: STEP #09
Il movimento futurista si sforzava di rappresentare la velocità e la forza del dinamismo nell'arte.

- Autore: Umberto Boccioni
- Titolo: Forme uniche della continuità nello spazio
- Anno: 1913
- Ubicazione: Museo d'Arte, San Paolo
Velocità nei Dialoghi di Platone: STEP #08
Velocità nella corrente storica del Futurismo: STEP #07
Filippo Tommaso Marinetti nel febbraio del 1909 celebra e preannuncia “una nuova bellezza” . È “la bellezza della velocità” che può essere identificata con un’automobile da corsa piuttosto che ora con i convogli di un treno proiettato lungo i binari e altre velocità legate alle nuove tecniche di spostamento dei primi decenni del ventesimo secolo.
Il mito della velocità viene identificato attraverso tutte le nuove macchine del Novecento, che suggeriscono al fondatore del Futurismo un immaginario ricchissimo di temi. Soggetti utili ad esaltare il dinamismo della vita moderna
L'ebbrezza per la velocità, per i nuovi mezzi di trasporto, per la “vita accelerata” rappresentano le visioni di un mondo nuovo. Sorgono allora opere come Sogno di motore di Sante Monachesi o Linee di velocità+forma+rumore di Giacomo Balla. Nel 1912 viene pubblicato il Manifesto letterario Futurista, nel quale i futuristi spiegano la rottura del canale di comunicazione col pubblico. Il futurismo contrappone al passato la civiltà della macchina e uno dei temi principali non può che essere la macchina stessa.
Per dare un esempio esterno alla corrente del futurismo, di grande importanza è l'opera di Giosuè Carducci "Inno a Satana" del 1863, nel quale egli celebra l'arrivo della locomotiva come trionfo della scienza.
Fonte: https://www.varesenews.it/2005/05/la-bellezza-della-velocita/275927/
In figura, Filippo Tommaso Marinetti
Velocità nella narrativa o velocità stessa del racconto: STEP #06
Italo Calvino, nella seconda delle "Lezioni americane" dice:
La corsa del desiderio verso un oggetto che non esiste, un’assenza, una mancanza, simboleggiata dal cerchio vuoto dell’anello, è data più dal ritmo del racconto che dai fatti narrati.
Per l'autore nel racconto la "corsa del desiderio" non è nient'altro che il mezzo per creare nessi verso un oggetto sempre magico: essa è definita più dal ritmo della narrazione che dall'oggetto in sé.
La rapidità con cui si susseguono i fatti da un senso alla storia e attorno all'oggetto magico si crea un aura che è poi il racconto stesso.
La rapidità e la concisione dello stile piace perché presenta all’anima una folla d’idee simultanee, così rapidamente succedentisi, che paiono simultanee, e fanno ondeggiar l’anima in una tale abbondanza di pensieri, o d’immagini o sensazioni spirituali, ch’ella o non è capace di abbracciarle tutte, e pienamente ciascuna, o non ha tempo di restare in ozio, e priva di sensazioni. La forza dello stile poetico, che in gran parte è tutt’uno con la rapidità, non è piacevole per altro che per questi effetti, e non consiste in altro. L’eccitamento d’idee simultanee può derivare e da ciascuna parola isolata, o propria o metaforica, e dalla loro collocazione e dal giro della frase, e dalla soppressione stessa di altre parole o frasi ecc. (3 nov. 1821; in Italo calvino Lezioni americane).
La velocità, per esempio, de’cavalli o veduta o sperimentata, cioè quando essi vi trasporta […] è piacevolissima per sé sola, cioè per la vivacità, l’energia, la forza, la vita di tal sensazione. Essa desta realmente una quasi idea dell’infinito, sublima l’anima, la fortifica. (27 ott. 1821; in Italo Calvino Lezioni americane).
La trattazione ha come tema principale quello del rapporto tra velocità fisica e velocità mentale. Il cavallo come emblema della velocità marca tutta la storia della letteratura.
Velocità e pubblicità: STEP #05
Excursus sulla velocità legata a personaggi mitologici: STEP #04
- Achille, detto anche "piè veloce" o "piè rapido" e protagonista dell'Iliade, veniva soprannominato in questi termini, non soltanto per la velocità in senso stretto dei movimenti, ma anche per la rapidità di decidere e agire oltre a quella di vincere i propri avversari
- Iris, messaggera degli Dei oltre che degli uomini e personificazione dell'arcobaleno, svolgeva il proprio compito di messaggera con straordinaria velocità, grazie alle sue grandi ali dorate.
- Mercurio, protettore dell'eloquenza, del commercio e dei ladri, era il messaggero degli dei e veniva raffigurato con le ali ai piedi. Nella mitologia egli era noto per la capacità di proiettarsi a velocità esorbitanti da un luogo ad un altro con estrema eleganza.
L'immagine che lego all'idea di velocità: STEP #03
Breve analisi storia del significa del termine: STEP #02
Sintesi finale: STEP #24
Questo blog verte attorno all' idea , alle interpretazioni , ai limiti , ai cenni storici e letterari della parola "velocità"...
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Utopia, definita con "formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà, ma che viene propos...
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Traduzione in lingue straniere: - Inglese: speed; dall'inglese antico (circa 1200 d.C) "sped", successo, prosperità, salute. ...
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Il nuovo anno, il nuovo decennio è iniziato come nessuno si sarebbe potuto aspettare. Pandemia globale. Il virus che all'inizio è stato ...